Calcio
 

Reggina, Basile: "Playoff? Il nostro obiettivo rimane la salvezza"

basilesalvatoreIl punto della situazione. Salvatore Basile, coordinatore dell'area tecnica della Reggina, ha approfittato del turno di riposo per intervenire in conferenza stampa. Dichiarazioni improntate a far tenere ben saldi i piedi per terra, dopo un brillante avvio di stagione per gli amaranto, con tanto di complimenti arrivati anche a livello nazionale. Di seguito, tutte le frasi del giovane dirigente:

"Il campionato sta iniziando a dirci qualcosa. Sui numeri si effettuano analisi e riflessioni, il turno di riposo ci consente di farle a mente fredda. Abbiamo vinto quattro partite, pareggiate cinque e perse quattro. I momenti più bui sono coincisi con i turni infrasettimanali, non credo sia un caso. Diciassette punti in tredici partite, di cui sette giocate in trasferta. Vogliamo continuare a crescere e a migliorarci. Il gruppo è composto da ragazzi giovani. Il 9 giugno ci siamo detti delle cose, la credibilità delle persone passa dai fatti. Mantenuta l'intenzione di dare spazio ai giovani. Tutti stanno dietro alla guida tecnica, cercando di lavorare con dedizione. Su alcuni organi di stampa, ho letto ed ascoltato dichiarazioni da parte di addetti ai lavori. Ringrazio chi sostiene che possiamo centrare i playoff, ma non sono d'accordo. Il nostro obiettivo è la salvezza. Non deve succedere che i ragazzi passino dall'esaltazione alla depressione. Vogliamo raggiungere la salvezza anche all'ultima giornata, con sofferenza. Attraverso il lavoro, vogliamo ottenere la permanenza nella categoria. L'età media della rosa è di 21,9 anni. Iniziamo le partite con cinque o sei under, chiudendole con qualcuno in più. Essere giovani ha pregi e difetti, ne siamo consapevoli".

"Non cercheremo di fare mercato solo per vendere i calciatori di nostra proprietà. Questa è una categoria che deve far crescere i ragazzi. Prendere i contributi dal minutaggio è la vera plusvalenza. Lo scetticismo nei miei confronti? Normale, l'ho vissuto in maniera serena. Lo stimolo di lavorare in una piazza come questa è notevole. De Francesco e Porcino sono a scadenza. Dopo una riflessione con società ed allenatore, abbiamo permesso che proseguissero con la Reggina. I contatti con gli agenti sono costanti, loro si sono presi un periodo di riflessione. Abbiamo proposto il rinnovo, dobbiamo metterci seduti ed a breve lo faremo. Poi bisogna essere d'accordo tutti quanti. Sono dell'idea che ognuno debba fare ciò che si sente nella vita. La nostra volontà è di rinnovare. In Serie C, gli introiti sono più bassi delle spese. Motivo per cui in estate abbiamo ingaggiato calciatori con contratti corti. Se il calciatore ha potenzialità è un patrimonio, ma se non lo è diventa un peso. Prima di firmare pluriennali, con qualcuno abbiamo stabilito di vederci dopo qualche mese".