Calcio
 

Mariotto a Radio Reggio Più: "Praticò ha fatto la sua parte, chi ama la Reggina si faccia avanti"

mariotto massimoLunga ed intensa la chiacchierata con Massimo Mariotto, bandiera della Reggina con le sue due promozioni all'attivo dalla C1 alla B come calciatore. Ai microfoni di Radioreggiopiu.com l'ex dirigente di Benevento e Monopoli ha inquadrato l'attuale situazione degli amaranto sul piano tecnico, ma anche societario.

Lusinghiero il giudizio espresso su squadra ed allenatore: "Ho seguito la Reggina dal vivo contro l'Andria in casa, partita girata bene dopo le difficoltà del primo tempo. Per quanto fatto, complessivamente sta disputando un buon campionato. La politica è stata precisa, si è puntato sui giovani di talento – ha sottolineato Mariotto a R+ - Il lavoro li sta premiando, al di là dell'ultimo match infelice. Maurizi sta facendo meglio di Zeman, Cucchietti ha personalità ed ha una carriera luminosa davanti".

Mariotto non sembra avere dubbi circa il destino dei pezzi pregiati in scadenza: "Sarà molto difficile rinnovare i contratti di De Francesco e Porcino, la Reggina li perderà a fine anno a parametro. A gennaio potrebbe esserci qualche società di B, come Cittadella, Ascoli o Pro Vercelli, che potrebbero puntare sui giovani ma non faranno le offerte della vita. I rinnovi dovevano essere fatti prima. L'anno scorso col Monopoli siamo riusciti a rivitalizzare Montini, ottenendo 250.000 euro dal Bari. Non penso che la Reggina riesca a racimolare queste cifre per De Francesco e Porcino".

Infine, le difficoltà a livello societario e l'ormai imminente bando sui beni della Reggina Calcio sono stati oggetto di discussione: "Il presidente si trova ad agire in un mondo del calcio diverso, rispetto a 30 anni fa. Adesso l'azienda calcio è la più controllata in assoluto, chi non paga tutto viene penalizzata. Di recente ha ribadito che la società ha bisogno di aiuto. La sua parte l'ha fatta fino in fondo – ha rimarcato Mariotto all'emittente web reggina - Ha lanciato un allarme forte con 6 mesi d'anticipo, sperando che qualcuno se ne accorga. Reggio Calabria deve trovare una soluzione. Leggo cose molto gravi, a volte gratuite. C'è una famiglia che ha investito grandissime somme, per quelle che sono le sue disponibilità. Abbiamo avuto un presidente che è stato un fuoriclasse assoluto nel produrre e nel rivendere, al di là del suo ultimo periodo. Il bando sul Sant'Agata al momento è l'ultimo dei problemi. Deve uscire all'orizzonte un'alternativa. Credo che la famiglia Praticò abbia già fatto la sua parte. Ora, chi ama la Reggina si svegli. Al di là dei commenti che si possono fare sulle gestioni precedenti. Mi auguro ci sia qualcuno all'orizzonte".