Codacons: “I diritti dei portatori di handicap non vanno in ferie, denunciare barriere architettoniche e mentali”

"I diritti dei disabili non vanno in ferie ad agosto ed enti locali, villaggi vacanza e strutture ricettive devono garantire il rispetto delle norme volte ad agevolare i cittadini portatori di handicap. Lo afferma il Codacons, che lancia la battaglia estiva a favore dei disabili calabresi.
"Capita spesso che nel periodo estivo, quando le città si svuotano ed è al massimo livello l'afflusso di vacanzieri presso strutture turistiche e ricettive i diritti dei disabili vengano messi in secondo piano. Per i portatori di handicap diventa difficile spostarsi, accedere a spiagge e luoghi di interesse, soggiornare in strutture ricettive adeguate alle loro esigenze e godere dei benefici economici previsti dalla normativa vigente. Eppure il nostro ordinamento tutela i disabili tutto l'anno, riconoscendo i loro diritti e garantendo accessibilità e godimento dei servizi. Proprio per contrastare tale fenomeno il Codacons ha deciso di lanciare una task force per verificare il rispetto delle norme sui disabili presso strutture turistiche e ricettive di tutta la regione, e per accertare che comuni ed enti locali garantiscano anche ad agosto i servizi dedicati ai portatori di handicap. Oramai ci stiamo abituando alle barriere, basta pensare, solo per fare un esempio, che la più importante stazione ferroviaria della Calabria risulta incredibilmente inaccessibile per chi è costretto a vivere su di una carrozzina. Ma anche se si riesce ad attraversare i binari, con l'aiuto di qualche viaggiatore, i problemi sono dietro l'angolo".

"Spesso si prenota in strutture accessibili in carrozzina, ma l'accessibilità è 'autocertificata' ed il rischio di una vacanza umiliante è dietro l'angolo.
Per questi motivi l'associazione si rivolge ai diretti interessati, invitandoli a segnalare irregolarità, problemi, difficoltà di accesso e criticità di ogni tipo inviando una mail al Codacons all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. . Una battaglia di civiltà per ottenere il rispetto e la dignità delle persone".