‘Ndrangheta in Veneto, Libera: “Attivare anticorpi sociali e culturali”

"Gli arresti di oggi sono la dimostrazione che la mano della 'ndrangheta non allenta la presa sul Veneto". Cosi' Francesca Rispoli, ufficio presidenza di Libera, sull'operazione del Ros Carabinieri contro la 'ndrangheta che ha portato all'esecuzione di 7 ordini di custodia cautelare. "L'esistenza di soggetti 'ndranghetisti - scrive Libera - era gia' stata evidenziata nel recente passato, con gli arresti avvenuti in Veneto nell'ambito dell'operazione 'Aemilia', diretta dalla Dda di Bologna. Una presenza che sta inquinando e soffocando area del Nord Est, considerato e' uno dei principali motori di sviluppo del Paese. Prenderne subito coscienza significa agire in tempo". Per Rispoli e' necessario "attivare immediatamente quegli anticorpi sociali e culturali di cui questa terra e' certamente capace".

Secondo la recente ricerca di Libera in Veneto su un campione di 939 questionari "per quasi la meta' dei rispondenti veneti (45,3%) la presenza della mafia nella propria zona e' marginale. E per questo motivo Libera ha scelto Padova come piazza principale del prossimo 21 marzo la XXIV Giornata della memoria e dell'impegno in ricordo delle vittime delle mafie. Libera ha scelto Padova - conclude - per stare vicino a chi, nel Nordest, non si rassegna alla violenza mafiosa, alla corruzione e agli abusi di potere, ma per valorizzare l'opera di tante realta', laiche e cattoliche, istituzionali e associative, impegnate in quella terra difficile ma generosa per il bene comune, per la dignita' e la liberta' delle persone".