Il Pd e i “parlamentari morosi”, Bruno Bossio: “Qualcuno vuole fare battaglia politica sfregiando il partito”

brunobossioIl Pd e i "parlamentari morosi", Bruno Bossio: "Qualcuno vuole fare battaglia politica sfregiando il partito"
"L'addebito a mio carico per il mancato versamento al PD è assolutamente infondato". Lo dichiara, tramite un post su facebook, la parlamentare calabrese del Partito Democratico Enza Bruno Bossio, in merito all'articolo pubblicato dal Corriere della Sera relativo alla languide finanze del Pd. In particolare, secondo quanto riporta il CorSera, "dall'inizio della legislatura, decine tra deputati e senatori hanno versato solo qualche spicciolo o addirittura niente nelle casse del partito". 

"Al Nazareno, in meno di dieci mesi, hanno contato un ammanco di circa 460 mila euro. Ogni eletto, secondo il regolamento dei democratici, è tenuto a versare ogni mese al partito 1.500 euro". E tra i parlamentari "morosi" risulterebbero anche i calabresi Bruno Bossio ed Ernesto Magorno, senatore ed ex segretario del Pd in Calabria.

"Ho contestato tale infondatezza prima ancora della notizia pubblicata oggi. È evidente – scrive la deputata - che l'articolo su Corsera pone una questione etica sulla conduzione della tesoreria del partito. Sospenderò, pertanto, dal prossimo mese il rid bancario che automaticamente versa 1500 dal mio conto fino a quando non sarà tutto chiarito anche con chi evidentemente utilizza il suo ruolo per fare battaglia politica e soprattutto sfregiare la comunità del Partito Democratico".
"Trovo ignobile che dentro un partito si faccia la guerra tra correnti diverse", il commento di un utente al post della deputata dem, che ha risposto: "Hai ragione, è proprio questa la questione etica che sto ponendo".