Statti (Confagricoltura): "Accordo con associazione bancaria italiana, nuove possibilità per PMI"

"Le Piccole e Medie imprese, per il 2019 ed il 2020, potranno sospendere o allungare i finanziamenti a medio e lungo termine anche perfezionati tramite il rilascio di cambiali agrarie o operazioni di leasing; è un risultato importante reso possibile grazie alla firma dell'accordo tra l'Associazione bancaria Italiana e le sigle datoriali che rappresentano il mondo produttivo, anche agricolo ed agroalimentare.
Il precedente accordo risaliva al 2015 e dunque si tratta di un risultato importante se si tiene conto delle mutate condizioni regolamentari e di mercato e del fatto che le misure di moratoria, dal 2009 in poi, hanno consentito alle PMI di ottenere una liquidità aggiuntiva valutata in circa 25 miliardi di euro".
Lo si legge in una nota di Alberto Statti, Presidente Confagricoltura Calabria.

"Sospensione del pagamento ed operazioni di allungamento rendono, dunque, più agevole il percorso delle PMI che oggi hanno la possibilità di irrobustire i propri percorsi di crescita a beneficio complessivo dell'economia.
Con il nuovo Accordo, infatti, si rafforza la collaborazione tra banche e imprese anche per valutare tutte quelle iniziative che impattano sull'accesso al credito per le realtà produttive.
Confagricoltura Calabria, in ogni sede e nell'ambito della Confederazione nazionale, ha sostenuto con forza questo percorso tenendo conto del fatto che proprio nella nostra regione l'accesso al credito è uno dei principali limiti dello sviluppo imprenditoriale ed economico.
Vale per l'economia calabrese nel suo complesso e vale soprattutto per quelle aziende agricole ed agroalimentari che – come testimoniato dai numeri – hanno fortificato la propensione all'export, reso più solide le filiere, impegnato risorse ed energie per l'attuazione degli investimenti del Piano di Sviluppo Rurale.
L'accordo sul credito 2019 è dunque una notizia positiva e lo è anche e soprattutto nella parte in cui vengono indicate come necessità la riforma del Fondo di garanzia per le PMI, lo sviluppo e la valorizzazione della rete delle garanzie private, l'ottimizzazione dell'impiego dei fondi strutturali.
Siamo infatti assolutamente certi che una politica del credito più fluida ed un più intenso ed efficace utilizzo dei fondi strutturali siano gli elementi decisivi per dare al sistema agricolo ed agroalimentare la spinta definitiva.
E se a livello nazionale questo importante accordo è stato raggiunto l'augurio è che qui in Calabria il confronto tra Istituzioni ed organizzazioni datoriali sia sempre più costruttivo e concretamente orientato a soddisfare le esigenze delle imprese".