Giordano (Cisl FP Calabria): “La Giunta regionale della Calabria cambi passo sul modello organizzativo”

"Gli ultimi fatti di cronaca che hanno avuto come epilogo l'emanazione di provvedimenti restrittivi nei confronti di un dirigente della Giunta Regionale della Calabria, richiamano fortemente l'attenzione sulle criticità del modello organizzativo adottato dalla stessa Giunta, ormai non più sostenibile.

Non volendo esprimere valutazioni di merito sulla vicenda ed i suoi contorni e ribadendo piena fiducia sull'operato della magistratura, che siamo certi farà piena luce sui fatti specifici, vogliamo però neutralizzare i soliti luoghi comuni che mortificano l'operosità e la dedizione che caratterizza la quasi totalità del personale della Giunta regionale a tutti i livelli.

E' da più tempo che, in varie occasioni ed anche in forma scritta, la CISL Funzione Pubblica Calabria chiede un cambio di passo all'Amministrazione della Giunta Regionale anche sulla riorganizzazione degli Uffici e dei servizi, così da favorire lo scardinamento di eventuali condotte di illegalità e soddisfare pienamente gli standard di una Pubblica Amministrazione a sostegno dello sviluppo del territorio e capace di dare risposte al mondo imprenditoriale e all'intera collettività.

L'intera struttura amministrativa dell'Ente necessita di un'immediata riorganizzazione, capace di mettere al centro di ogni processo la valorizzazione di tutto il personale, basata su un effettivo sistema meritocratico. Ma è necessario, altresì, applicare il nutrito sistema normativo ed anche contrattuale che mira a prevenire e non solo a reprimere, ogni espressione di corruttela ed illegalità, laddove dovessero annidarsi situazioni di malcostume che tanto male causano all'immagine dei lavoratori e del lavoro pubblico.

Per cambiare passo bisogna, innanzitutto, chiudere la stagione dei Direttori Generali dei Dipartimenti ad Interim. Per far comprendere la situazione è sufficiente citare a titolo esemplificativo l'interim al Dipartimento Salute affidato al Direttore Generale del Dipartimento Risorse Umane, facendo così confluire in un'unica persona due tra i più delicati Dipartimenti della Giunta Regionale, che richiedono, forse più degli altri, la nomina di un Direttore Generale a tempo pieno.

I Dipendenti della Giunta regionale non possono più rimanere in questa condizione di stallo ed essere vittime di una colpevolizzazione generalizzata. La CISL Funzione Pubblica Calabria chiede con forza che si concluda il processo di nomina dei Direttori Generali e che si attui in tempi brevissimi il piano di rotazione del personale, dirigenti e funzionari, così come prescritto dalla vigente normativa in materia di anticorruzione. Operazioni, queste, fondamentali a tutela dei dipendenti ed a garanzia della massima trasparenza e legalità". Lo afferma in una nota il segretario generale della Cisl Fp, Luciana Giordano.