Battista Platì il nuovo segretario della Flai-Cgil Area Vasta di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia

E' il vibonese Battista Platì il nuovo segretario della Flai-Cgil Area Vasta di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia. L'elezione, dopo le formalità che hanno sancito lo scioglimento formale delle categorie delle tre province, è arrivata al termine del congresso costitutivo - che questa mattina si è svolto presso l'hotel Paradiso di Catanzaro - con il voto dell'assemblea dei delegati e delle delegate. A precedere l'elezione, un intenso, appassionato e ricco dibattito che ha registrato molti interventi e che, partendo proprio dal processo di autoriforma organizzativo, appunto l'Area Vasta, a posto la discussione sulle condizioni e le proposte per una rinnovata azione di rappresentanza generale del mondo del lavoro e sul piano della territorialità della Flai-Cgil.

Dall'agricoltura alla forestazione, passando alla delicata questione della legalità, della lotta allo sfruttamento ed al caporalato, alla difesa del territorio e dell'ambiente, alla pesca fino alla questione migranti, gli interventi che si sono susseguiti hanno registrato un unico comune denominatore: il duplice ruolo del che da un lato vuole allargare quanto più possibile le tutele individuali e collettive, difendere i diritti esistenti ed estenderli anche alle nuove tipologie di lavoro sfruttato e sottopagato, e dall'altro avere una chiara e definita capacità propositiva per meglio spingere non solo il dibattito politico ma anche le scelte politiche indirizzandole verso orizzonti nuovi di sviluppo e benessere per i cittadini ed i lavoratori calabresi. Al Congresso Costitutivo, insieme al segretario generale della Flai-Cgil Calabria, era presente anche il segretario nazionale della categoria Giovanni Mininni, il quale ha avanzato la proposta di Battista Platì, sottolineandone le qualità umane del dirigente sindacale, nonché la sua grande esperienza fatta di lotte e di militanza nel sindacato. «La nostra causa è veramente giusta – ha dichiarato Battista Platì, citando lo storico sindacalista Giuseppe Di Vittorio - serve gli interessi di tutti, gli interessi dell'intera società, e merita di essere servita, anche a costo di enormi sacrifici. Soprattutto qui, a queste latitudini, dove il tessuto sociale è sempre stato piuttosto sfilacciato, e dove si sono generate ulteriori fratture, disparità fra i cittadini, lavoratori e disoccupati, e soprattutto ulteriore parcellizzazione del lavoro, con fenomeni sempre più diffusi di lavoro sottopagato, sfruttato ed in nero. La costituzione dell'Area Vasta ha alto valore strategico, sia sotto il profilo politico-sindacale che sotto quello organizzativo, per rispondere meglio alle esigenze di una maggiore efficienza politico/contrattuale del sindacato, che potrà essere un'utile risposta al bisogno di presidiare al meglio i nostri territori, riunificando il mondo del lavoro a fronte delle politiche divisive messe in atto in questi anni. In tutto questo, personalmente - ha concluso - trovo la forza ma soprattutto la determinazione a proseguire sulla strada che abbiamo deciso di intraprendere tutti insieme, per rendere ancora più grande la Flai-Cgil».