Garante regionale dei diritti dei detenuti. Ruffa (Radicali): "A che punto siamo?"

<<Abbiamo aspettato oltre due anni affinché venisse approvata la legge istitutiva del Garante dei diritti delle persone private della libertà, e lo scorso cinque luglio - a seguito di un sit in - ci era stato assicurato dal Presidente della I Commissione "Affari Generali", on.le Franco Sergio, che la Calabria per l'autunno avrebbe avuto finalmente questa importante figura di garanzia a tutela dei diritti umani. Invece dobbiamo constatare che, ad oltre due mesi dalla chiusura del bando per la presentazione delle candidature, non soltanto la procedura per l'elezione del Garante non è stata completata ma nemmeno si conoscono i candidati. In pratica siamo ancora in alto mare>>.

Così in un comunicato stampa Rocco Ruffa, membro del comitato nazionale di Radicali Italiani e tesoriere dell'associazione radicale nonviolenta "Abolire la miseria-19 maggio".

Che aggiunge: <<Come dimostrano numerose vicende, anche nella nostra regione la limitazione della libertà spesso è accompagnata dalla violazione di diritti umani fondamentali. In primis quello alla salute. E il rispetto dello Stato di Diritto>> - conclude Ruffa - <<non può più aspettare i tempi della politica nostrana>>.