Nasce la sezione calabrese dei Pediatri di famiglia

Il Simpef (Sindacato Medici Pediatri di famiglia), il secondo più importante sindacato italiano dei Pediatri di libera scelta, ha aperto la nuova sezione regionale Calabria. Nato nel 2010 in Lombardia e via via radicatosi in tutto il territorio nazionale, è scritto in una nota, "conta oggi ben otto sezioni regionali e altre due in via di costituzione". "Il Consiglio regionale Simpef Calabria - prosegue la nota - costituitosi il 21 giugno con sede a Catanzaro, ha provveduto ad eleggere i rappresentanti dell'esecutivo regionale che risulta composto da Salvatore Grotteria (segretario regionale), Giancarlo Maria Tiani (vicesegretario regionale), Vincenzo Ferrazzano (tesoriere), Iris Franzese (consigliere), Francesco Giampà (consigliere), Luigi Ranieri (consigliere) e Caterina Tinello Caterina (consigliere)". "La nostra funzione - è scritto ancora nella nota - è quella di dare un riconoscimento del ruolo sempre più importante della pediatria di famiglia, superando le criticità nella formazione di nuovi colleghi, la cui funzione si esplica non solo nell'assistenza quotidiana, ma anche nella prevenzione, un compito questo che riteniamo essere caratteristico del pediatra di libera scelta per competenza professionale e per il ruolo nel rapporto diretto con i genitori, in un periodo critico della vita, 'dalla culla alla soglia della maggiore età'. Il nostro obiettivo è di rendere più integrata in ottica nazionale la nostra struttura regionale del sindacato, per poter porre rimedio ai differenti percorsi assistenziali in età pediatrica che vi sono non solo tra Regioni, ma ancor di più nella nostra stessa Regione, e acquisire quelle competenze che diano autorevolezza a tutta la pediatria del territorio, attivando anche un percorso di continuità della cura pediatrica che, operando da filtro all'accesso diretto all'interno del sistema sanitario, determinerebbe un utilizzo efficiente delle risorse sanitarie locali ed un importante coordinamento con gli altri professionisti operanti nel contesto organizzativo delle cure primarie".