Consiglio regionale, all’esame della prima Commissione tre proposte di legge

La Prima Commissione consiliare permanente "Affari istituzionali, Affari generali e normativa elettorale", presieduta dal consigliere Franco Sergio ha incardinato l'esame di tre proposte di legge in merito alle quali sono stati forniti contributi ed osservazioni.

Relativamente alla proposta di legge (n. 237/10^) d'iniziativa del consigliere Bevacqua recante: "Modifiche alla legge regionale 12 agosto 2002, n. 34 (Riordino delle funzioni amministrative regionali e locali)", il presidente Sergio - dopo la relazione introduttiva in qualità di relatore ed a margine delle osservazioni poste da Renato Gaspari in rappresentanza del Dipartimento Lavoro, Formazione e Politiche Sociali - ha fissato la riapertura dei termini per la presentazione degli emendamenti.

Nel corso dei lavori, il presidente Sergio ha illustrato il progetto di legge n.322/10^ a sua firma, per l'istituzione del Garante regionale dei diritti delle persone con disabilità. "Una proposta di grande attualità e, a mio avviso, di grande rilevanza sociale perché il mondo degli ultimi ha sempre più bisogno e necessità di tutele, di rispetto dei diritti e anche di informazioni alle famiglie, ai tutori, a quanti svolgono compiti di assistenza per avere coscienza delle normative poste a tutela delle persone con disabilità. Il testo andrà sicuramente integrato con i suggerimenti e con le proposte che sono emerse oggi ma contiamo - dopo aver audito tutti i soggetti interessati - di approvarlo già nella prossima seduta ed inviarlo quindi alla Commissione Bilancio per il parere economico".

Avviata, infine, la discussione sulla proposta di legge n. 314/10^ di iniziativa dei consiglieri Sergio e Bova che introduce: "Disposizioni in materia di partecipazione dei dirigenti regionali ai lavori delle commissioni consiliari - Modifiche ed integrazioni alla legge regionale 13 maggio 1996, n. 7 (Norme sull'ordinamento della struttura organizzativa della Giunta regionale e sulla dirigenza regionale)".

In merito, la Commissione ha ascoltato il contributo del dirigente generale Dipartimento Organizzazione, Risorse Umane della Regione Bruno Zito ed ha deciso di aggiornarsi per effettuare i dovuti approfondimenti.

"Si tratta - ha spiegato il presidente Sergio - di un progetto di legge significativo nell'ambito della regolamentazione dei lavori delle varie articolazioni istituzionali. Abbiamo spesso lamentato in questi ultimi tre anni che alcuni dirigenti regionali invitati per essere auditi in Commissione, spesso non solo disertavano le riunioni ma neanche delegavano un loro rappresentante, né tantomeno avvisavano dell'impossibilità di partecipare alle sedute. Da qui la decisione di presentare, assieme al collega Bova, questo progetto normativo che obbliga i dirigenti convocati alle sedute di Commissione di partecipare, delegare un proprio rappresentante e comunque motivare l'assenza, pena la segnalazione nella scheda di valutazione da parte dell'Organismo indipendente di valutazione (Oiv). Lungi dal voler fare gli inquisitori o dal volerci sostituire agli organismi di controllo preposti, questo intervento discende dalla concezione del rispetto dei ruoli e dal principio del funzionamento delle Istituzioni rispetto al quale tutte le articolazioni devono mettersi in moto simultaneamente per garantire efficacia efficienza e produttività di un ente come la Regione".

Alla seduta hanno preso parte i consiglieri Esposito, Bova e Mirabello.