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Il memorial Andrea Arena diventerà gara nazionale Federnuoto

Era un desiderio di Andrea e dei suoi amici, quello di fare del mare di Roccella un teatro del nuoto agonistico nazionale. E quel desiderio presto potrebbe diventare realtà. Già a partire dall'anno prossimo.
Andrea è Andrea Arena, poliziotto roccellese scomparso tragicamente il 23 settembre 2016, a soli 43 anni.
Lunedì pomeriggio si è svolta presso il lido Beach Club di Roccella la seconda edizione del memorial "A...mare per Andrea". Ed è in quella occasione che Alfredo Porcaro, presidente di Fin Calabria, il comitato regionale della Federnuoto, ha annunciato che la manifestazione dall'anno prossimo sarà inserita nel circuito nazionale delle gare Fin. Un omaggio alla memoria di Andrea, dunque, che «nuotava ogni giorno in questo tratto d'acqua», come ha ricordato lo stesso Porcaro, il quale ha tenuto a precisare che il memorial, pur diventando una gara agonistica, conserverà comunque in parte il suo carattere amatoriale.
Ci sarà dunque ancora spazio per gli amici di Andrea che lunedì si sono ritrovati a condividere con tanti atleti, giunti al lido Beach da tutta la Calabria, bracciate e ricordi nello stesso tratto di mare in cui amava nuotare il giovane Arena.
C'erano i compagni di nuoto, i colleghi poliziotti, tante famiglie con i bambini e, appunto, tanti sportivi arrivati da Cosenza, Crotone, Reggio, Villa San Giovanni, Lamezia Terme, Palmi e da tutta la Locride. Duecento cuffiette gialle nel mare blu di Roccella, unite da affetti, emozioni e dall'amore per il nuoto.
C'era la Lega navale con la sua Scuola di vela, la Guardia costiera, l'amministrazione comunale rappresentata dall'assessore allo Sport Alessandra Cianflone.
«Mi sono emozionato nel vedere una così grande partecipazione per una gara amatoriale», ha detto Gianni Laganà, delegato Fin Calabria in qualità di responsabile della sicurezza in acque libere.
La "gara" è stata vinta da tre atleti agonisti: primo Rocco Galletta, dell'Asd Blu team nuoto di Villa San Giovanni, seguito da Gianluca Tegano (Asd Nettuno nuoto di Palmi) e da Claudio Cerulo (Asd Cosenza nuoto). Prima tra le femmine Noemi Pansera (Asd Blu team nuoto di Villa).
Un premio alla carriera è stato consegnato al plurimedagliato Salvatore Sinopoli (Lacinia nuoto di Crotone), già campione europeo e più volte sul podio mondiale per la categoria Master.


Applauditissimo il piccolo Davide Brugnano, anch'egli premiato. Il già campione nazionale nei 50 metri stile libero per la categoria Esordienti C, a soli 8 anni, è riuscito a percorrere con agilità i quasi due chilometri di gara.
Soddisfatti per il successo della manifestazione gli organizzatori, con a capo Vincenzo Mazzaferro che anche quest'anno ha scelto di partecipare alla nuotata collettiva indossando la cuffietta che usava l'amico Andrea.
La giornata si è conclusa con la consegna a Sonia, la moglie di Arena, di un quadro ricordo donato dall'artista Domenico Marrapodi, in arte Pollier.