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“Immagine” di Stella Gallello a Montepaone

Sarà presentato venerdì 17 agosto alle ore 18 il libro "Immagine" della giovane poetessa calabrese Stella Gallello.

L'iniziativa culturale si svolgerà a Montepaone, nel Palazzo Pirrò.

Interverranno: il sindaco della cittadina catanzarese Mario Migliarese; Sandro Betrò, membro del centro diurno di Montepaone; la dott.ssa in Lettere Caterina Voci; l'editore Mario Vallone.

Sarà presente l'autrice.

Stella Gallello, alla sua prima pubblicazione, è nata a Winterthur (CH) il 16 agosto del 1991 e vive a Montepaone.

Ha conseguito la laurea in Filologia moderna con lode presso l'Università della Calabria.

La raccolta di versi Stella la dedica: "A chi mi conosce e mia ama".

"La genesi di questo libro di poesie – si legge nella quarta di copertina -è una necessità di comunicare e di farsi conoscere. Mettersi a nudo scrivendo è stato un lungo e riflessivo lavoro alla ricerca del significato dell'esistenza. Ogni poesia è, dunque, un cammino di ricerca, un confronto del mio Io con gli altri. È la mia storia e quella di tanti altri. È la volontà di dimostrare come i rapporti interpersonali siano volubili, inaffidabili, mutevoli! La verità, la bellezza si nascondono dietro contraddizioni: non si cercano nella perfezione, e non si può pretendere di essere sempre perfetti. Immagine, perché ogni poesia è stata ispirata da un'immagine, la quale resta più impressa nella mente. La scelta della poesia è la volontà di rendere accessibile e diretto un pensiero, appassionando anche i lettori meno assidui. Questo vuole essere un libro per tutti, pretende solo di essere letto, se non altro per la ponderata decisione dell'autrice di averlo voluto condividere."

"Stella – scrive Giovanna Vecchio nella prefazione dell'opera - vuole vivere la sua età senza paure; chiede solitudine per riflettere e anche un po' fantasticare, chiede confronto per avere risposte e sostegno, chiede serenità per continuare a sperare; chiede amore, vero, per dare finalmente tutto il bene che si porta dentro. A noi l'impegno, leggendola, di accoglierne con rispetto il messaggio. Di sicuro continuerà la sua esperienza nella scrittura, io glielo auguro di cuore, e, soprattutto, continuerà a lottare per affermare i suoi spazi, e a sognare, perché i sogni non vanno ostacolati."