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La nuova edizione del Festival del Peperoncino di Diamante presentata in Senato

Il festival del peperoncino di Diamante conquista la vetrina nazionale della sala Nassirya del Senato, dove ieri è stata presentata la 26°edizione nel corso di una conferenza stampa alla presenza del presidente della Accademia del Peperoncino, Enzo Monaco, del presidente della commissione Agricoltura al Senato, Gianpaolo Vallardi, dei senatori Rosa Villardi ed Ernesto Magorno, del presidente del Consiglio regionale della Calabria, Nicola Irto, e del presidente di Upi Calabria, Enzo Bruno.
"Il festival, che si terrà dal 5 al 9 settembre a Diamante, è ormai diventato uno degli eventi centrali della stagione turistica calabrese e dell'intero Sud - ha spiegato Magorno nel corso della conferenza - Oggi vogliamo offrire questo appuntamento a una platea più vasta, esponendo il volto di una Calabria laboriosa e di qualità, capace di tenere insieme identità e innovazione. Il peperoncino è, infatti, un prodotto d'eccellenza della nostra filiera enogastronomica, un moltiplicatore di economia non solo nella piattaforma delle produzioni ma anche nella sua veste di attrattore culturale. Il nostro ruolo di parlamentari ci impone di veicolare le potenzialità dei territori e divulgare le tante buone pratiche diffuse nelle nostre comunità. Questo è il senso dell'appuntamento di Diamante, che quest'anno avrà tra gli ospiti anche il ministro della Agricoltura Centinaio".


"Il peperoncino - ha aggiunto Irto - è un prodotto identitario calabrese che genera valore aggiunto nel settore agroalimentare e contribuisce alla promozione del turismo legato all'enogastronomia nella nostra regione. Per questo, la 26esima edizione del Peperoncino Festival rappresenta una grande opportunità per tutta la Calabria. Il peperoncino, divenuto ormai da tempo un 'must' nella grande cucina internazionale, grazie al Festival sta generando ricadute significative sull'economia diretta e sull'indotto nel territorio del Tirreno cosentino, ma ritengo che possa incidere positivamente sullo sviluppo socio-economico e turistico dell'intera Calabria. Il merito di questo va ascritto all'Accademia del Peperoncino". "Diamante - ha spiegato Bruno - è diventata testimonial della Calabria positiva nel mondo grazie ad un evento che negli anni è cresciuto sempre di più per importanza e interesse fino a diventare riferimento mondiale del settore dell'enogastronomia, capace di attrarre l'attenzione di turisti e appassionati che si lasciano affascinare da un concentrato di bellezze naturalistiche e culturali davvero unico. Bisogna riconoscere merito a chi ha avuto questa grande intuizione e, quindi, prima di tutto al senatore Ernesto Magorno che ha avuto l'idea di puntare su una formula innovativa e vincente per fare turismo. Il Peperoncino Festival rappresenta ancora una volta una occasione straordinaria per far conoscere la Calabria fuori dai confini regionali e farla amare valorizzandone bellezze, tradizioni, storia e potenzialità".