Agorà
 

A Giuseppe Ferraro il premio letterario "Amaro Silano"

Ennesimo premio per lo storico Giuseppe Ferraro e il suo libro Il prefetto e i briganti. La Calabria e l'unificazione italiana, edito da Mondadori-Le Monnier. La commissione del Premio letterario "Amaro Silano" nella serata di venerdì 25 maggio ha conferito a Ferraro il primo premio per la sezione saggistica 2018. La commissione ha ritenuto il lavoro di Ferraro "saggio di notevole qualità e rigore, che affronta con amore e competenza uno dei momenti basilari dell'inizio dell'attività dello Stato unitario". Il volume aveva ricevuto già in passato numerosi premi e riconoscimenti tra cui il Premio nazionale "Spadolini 2018" da parte del ministro della Pubblica istruzione università e ricerca Stefania Giannini, il premio "P.P. D'Attorrre" a Ravenna, il "Troccoli Magra Graecia", la menzione d'onore al Premio "Sele d'oro" e poi tra i finalisti opera prima della Società per lo studio della storia contemporanea italiana. Giuseppe Ferraro è nato a Longobucco, dottore di ricerca presso l'Università di San Marino, fa parte dell'istituto calabrese per la storia dell'antifascismo e dell'Italia contemporanea. Tra i suoi lavori pubblicati si è occupato di Prima guerra mondiale. Resistenza, Risorgimento, brigantaggio, fascismo, colonialismo.