Agorà
 

Premio Sila '49: Lattanzi, D'Orsi, Teti e Dickie i vincitori

Antonella Lattanzi, con "Una storia nera", edito da Mondadori per la letteratura; Angelo D'Orsi con "Gramsci, una nuova biografia" (Feltrinelli) e Vito Teti "Quel che resta" (Donzelli) ex aequo per economia e società e John Dickie "Una catastrofe patriottica (Laterza), nella sezione "Sguardo da lontano", sono i vincitori della sesta edizione del Premio Sila '49. Il premio speciale alla carriera è stato assegnato a Gustavo Zagrebelsky. La terna dei vincitori è stata resa nota oggi dalla giuria presieduta dall'economista Amedeo Di Maio. I riconoscimenti verranno consegnati sabato 25 novembre nelle sale di palazzo Arnone a Cosenza. Dal 24 al 25 novembre sono previsti i tradizionali incontri con gli autori: venerdì 24 Angelo D'Orsi parlerà del suo libro con Ida Dominijanni e, a seguire, Vito Teti dialogherà con Tomaso Montanari. Sabato mattina, invece, sarà la volta di Gustavo Zagrebelsky che terrà una lectio magistralis su "Immagini della giustizia". Alle 18, poi, la serata conclusiva condotta da Ritanna Armeni. Il Premio Sila '49 è tra i più antichi premi letterari italiani. Primo presidente di giuria fu Leonida Repaci.