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Reggio, il 21 giugno l'evento “Agamennone sul palcoscenico di Atene: Testi e immagini”

Giovedì 21 giugno 2018, alle ore 17.30, presso il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, lo stesso Museo e il Centro Internazionale Scrittori della Calabria, per il ciclo di incontri sul "teatro antico – dall'antico al moderno storia e variazione del teatro classico nella tradizione occidentale", organizzano il quinto convegno "Agamennone sul palcoscenico di Atene: Testi e immagini" con video proiezione. Intervengono il Direttore del Museo, dott. Carmelo Malacrino, Loreley Rosita Borruto, presidente del Cis. Relatrice dell'evento sarà Paola Radici Colace, prof. Ordinario di Filologia classica – Dipartimento di Civiltà Antiche e Moderne dell'Università di Messina, presidente onorario e direttore scientifico del Cis. Agamennone, re dell'Argolide e capo supremo degli Achei nella guerra di Troia, era figlio del re Atreo di Micene (o Argo) e della regina Erope, fratello di Menelao e cugino di Egisto. Divenne a sua volta re di Micene e sposò Clitennestra, sorella di Elena. Dalla loro unione nacquero quattro figli: Elettra, Ifigenia, Crisotemi e Oreste. Bastano questi pochi cenni della biografia del personaggio per immaginare, attravero i nomi propri dei suoi parenti, in quali tragedie incontreremo l'eroe della guerra di Troia. Anche se l'Agamennone di Eschilo (458 a.C) è l'unica tragedia greca che ne porta il nome (nel teatro latino, vd. Agamennone Seneca, I d.C.), la presenza del grande capo incombe pesantemente sugli altri due drammi dell'Orestea (Coefore ed Eumenidi, 458 a.C.), che raccontano le conseguenze della sua morte.